Inaugurazione del 4 marzo 2017

 

 

 

 

 

 

 

Scuola di Alto Perfezionamento Orietta Manente – Presentazione del 4 Marzo 2017

 

Il progetto di una scuola di alto perfezionamento nasce dalla volontà di colmare una grave lacuna, che assai spesso si riscontra in Italia, tra il mondo della formazione e quello della professione. In campo musicale, così come del resto in molti altri ambiti, capita di frequente che il conseguimento di un titolo non dia affatto allo studente la certezza di poter trovare lavoro in tempi ragionevoli. Le ragioni di questo grave problema sono molteplici: moltiplicazione dell’offerta formativa, eccessiva specializzazione in un determinato ambito di una materia, la crisi economica che per forza di cose produce una contrazione del mondo del lavoro e la diminuzione delle opportunità di impiego, la mancanza di aggiornamento da parte dei docenti che, sia nei conservatori che nelle università, formano legioni di studenti non abbastanza preparati per la ricerca del posto di lavoro. Negli ultimi venti anni si è poi assistito, in seguito alle riforme operate nel campo degli studi universitari, a un crollo del livello medio di preparazione degli studenti, soprattutto nel campo delle materie umanistiche.

Gli studi musicali hanno subito la medesima sorte: i conservatori sono stati equiparati alle università in modo aprioristico e superficiale, trasformando corsi assai diversi, soprattutto per numero di anni (tanto per fare un esempio il corso di canto e quello di pianoforte non possono sottostare al principio dei 3 anni di primo livello e 2 di secondo) in una sorta di brutta copia delle università.

La SAP si pone come fine ultimo quello di costruire un ponte tra studio e lavoro, in modo che gli studenti possano acquisire tutte le specifiche competenze necessarie per trasformare anni di sacrifici in una professione. Da principio questo esperimento si concentrerà su tre attività fondamentali: il canto nei diversi stili, dalla liederistica all’opera lirica; il pianoforte inteso come necessario strumento di accompagnamento e di sostegno alla preparazione del cantante; infine il coro, in cui la voce viene educata ad essere parte di un tutto e non uno ‘strumento’ solista.

I corsi dunque saranno quattro, due dei quali dedicati al canto nelle sue due fondamentali categorie, ossia quello lirico e quello da camera, e saranno entrambi tenuti dal soprano Orietta Manente; il terzo corso, tenuto dal Maestro Mirco Roverelli, è dedicato all’accompagnamento al pianoforte dei cantanti solisti e dei complessi vocali in genere, dal piccolo ensemble al grande coro lirico sinfonico. Il quarto e ultimo corso, tenuto da Giuliano Mazzini, riguarda il coro e la vocalità d’insieme, ed è dedicato a tutti gli studenti che vorranno approfondire la loro conoscenza della pratica corale nei suoi molteplici aspetti, dalla polifonia rinascimentale fino alle sperimentazioni contemporanee. Durante l’anno e i mesi estivi si cercherà di organizzare delle Masterclass tenute da docenti ospiti di chiara fama, in modo da ampliare l’offerta formativa della Scuola con la collaborazione di artisti in carriera.

 

Finalità dei corsi e inserimento del mondo del lavoro

 

Al termine di ogni corso si terranno concerti sia nella sede della Scuola sia in località circostanti, tra i quali Frosinone, Cassino e Arpino. Oltre a consentire ai propri allievi di poter perfezionare il loro grado di preparazione musicale, la Scuola intende offrire, a coloro che sono più meritevoli, delle occasioni di inserimento nelle realtà professionali, organizzando nella sede stessa della Scuola, delle audizioni con agenti di fama internazionale, fornendo quindi tutte le competenze necessarie per affrontare con successo le selezioni e i concorsi presso gli enti lirico-sinfonici sia in Italia che all’estero.

 

Prof. Giuliano Mazzini

 

 

Il concerto di inaugurazione del 4 marzo 2017 (ore 11:00)

 

Nella bellissima cornice della sede dell'Accademia delle Arti di Veroli, è stata inaugurata questa mattina la SAP , con un concerto tenuto da Orietta MANENTE e Giuliano MAZZINI.

Erano presenti artisti, critici d'Arte e amanti delle Arti.

Il Direttore dell'Accademia, Luciano COSTANTINI ha dato il benvenuto a tutti i presenti e ha parlato dell'importanza della scuola di alto perfezionamento, mentre Giuliano MAZZINI ha approfondito le motivazioni di una scuola di tale livello proprio nel nostro territorio.

Il noto critico d'Arte Massimo ROSSI RUBEN, ha incardinato il suo intervento sul significato del motto dell'Accademia : NOMEN TUUM ALIQUID IMPONIT.

Molto apprezzato anche l'intervento di Roberto CASTELLUCCI incentrato sull'energia vitale scaturente dalle opere d'Arte esposte nella sede dell'Accademia.

 

 

 

 

 

 

Il concerto di inaugurazione di Orietta Manente
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